Esplorando il Lago Titicaca ho capito che voce ha il silenzio. Conoscendo gli Uros, il popolo del Lago Titicaca, ho imparato che una pianta può essere la base su cui viene costruita un’intera società. Dormendo su un isolotto galleggiante del Lago Titicaca ho visto il paesaggio e il tramonto più emozionanti della mia vita.

Eccoci qui con un altro articolo del blog! Dopo avervi parlato della mia esperienza di una notte sul Lago Titicaca, in Perù (cliccate sull’articolo qui sotto per saperne di più!), oggi approfondiamo l’argomento parlando di alcune interessanti curiosità relative al popolo che vive sul lago navigabile più alto del mondo, gli Uros!

Tabella dei contenuti

A volte è imprescindibile mettere da parte il telefono e ascoltare: ascoltare la vita degli altri, conoscere le abitudini di una cultura distante anni luce dalla nostra, capire che il nostro modo di percepire il mondo non necessariamente è quello migliore. È ciò che ho cercato di fare durante la mia visita al Lago Titicaca, una delle esperienze più stimolanti di sempre.

Conosciamo gli Uros, il popolo del Lago Titicaca

Come è d’abitudine, facciamo un passo indietro e geolocalizziamoci, per rimanere in tema di telefoni! Ormai l’avete capito, siamo sul Lago Titicaca, lago navigabile più alto al mondo, situato tra il Perù e la Bolivia. Il lago è abitato dal popolo Uros, che vive su circa 90 isolotti artificiali galleggianti realizzati ammonticchiando una specie di canna simile al bambù di nome totora. Ho passato una notte in questo paradiso unico al mondo, insieme a persone altrettanto uniche. Andiamole a conoscere.

César, il capofamiglia dell’isolotto dove abbiamo dormito, ci ha portato a conoscere i suoi “vicini di casa”, ovvero gli abitanti degli isolotti limitrofi. Un suo amico, di cui purtroppo non ricordo il nome, ci ha svelato le curiosità del popolo del Lago Titicaca e ci ha mostrato come vivono gli Uros. 

Voi ne sapete qualcosa?

Popolo del Lago Titicaca
Popolo del Lago Titicaca

Popolo Lago Titicaca: curiosità

 
Ecco cinque curiosità che ci faranno capire meglio come vivono gli Uros:

1. Perché gli Uroso vivono sul Lago Titicaca?

Il popolo del Lago Titicaca vive sul lago da oltre dieci mila anni, luogo dove ha scelto di spostarsi a causa delle persecuzioni dei vicini bellicosi, tra cui gli Inca. Comunemente è risaputo che gli Uros in antichità vivessero sulle sponde del lago, ma l’amico di César ci ha assicurato che il popolo in antichità viveva sulle montagne.

2. Che lingua parlano gli Uros?

Parlano l’aymarauna delle lingue ufficiali del Perù, insieme allo spagnolo e al quechua, quest’ultima lingua antichissima che risale ai tempi degli Inca e parlata ancora da quasi dieci milioni di persone in Sud America.

3. Le isole galleggianti si deteriorano? 

Sì, e anche molto facilmente. Gli isolotti necessitano di una costante manutenzione, perché le canne sott’acqua marciscono. Gli uomini ammucchiano continuamente strati e strati di totora nuova, per far resistere l’intera isola e di conseguenza le loro case.

Tramonto sul Lago Titicaca
Tramonto sul Lago Titicaca

4. Come funzionano i matrimoni?

Per quanto la società sia di stampo patriarcale, a quanto ci hanno detto i matrimoni combinati non sono più molto frequenti. I due innamorati però, prima di sposarsi, devono trascorrere insieme un periodo di convivenza, che può durare anche diversi anni. Come si può immaginare, ci si sposa presto e si fanno figli prestissimo; abbiamo infatti conosciuto una ragazzina di 15 anni ben oltre il sesto mese di gravidanza. Nonostante gli isolotti siano a soli 7 km dalla città di Puno, dove gli stessi Uros vanno spesso a fare commissioni di vario genere e alcuni anche a studiare, ci hanno detto che le ragazze partoriscono in casa e generalmente nemmeno se il parto si complica viene chiamato un medico; a quanto pare non credono molto nella medicina moderna.

5. Cosa mangiano gli Uros? 

È semplice immaginare che il popolo del Lago Titicaca viva di pesca. Si nutrono dei piccoli pesci del lago e soprattutto di trota, che però è un pesce di allevamento “importato” nel lago nel Novecento. Cacciano anche uccelli e i piatti sono spesso a base di riso, quinoa e patate, ingredienti che comprano ai mercati di Puno.

Sempre parlando di cibo, posso dire che la moglie di César era una cuoca fenomenale: ho visto la sua “cucina” all’aperto e con i pochissimi strumenti a disposizione ha creato dei veri banchetti, con tanto di biscotti fritti ripieni di marmellata. In generale abbiamo mangiato tanta trota alla griglia, zuppa di quinoa e pollo. Semplice ma gradito!

Come vi spiegavo nell’articolo precedente, seppur radicati alla loro cultura, gli Uros sono un popolo che vive di turismo, ma ci sono alcuni isolotti -quelli più lontani dalla costa- che non accettano turisti e che mantengono ancora più salde le loro tradizioni.

Lago Titicaca
Lago Titicaca

Inoltre, nella parte peruviana del Lago Titicaca ci sono altre due isole, questa volta vere, non fatte di totora: Amantaní, un’isola piuttosto lontana dalla costa di Puno, molto isolata e con pochissime strutture ricettive basiche (credo che sarebbe una buona opzione per il prossimo viaggio), e Taquile, isola  che ho visitato e di cui potrete sapere di più cliccando sul link qui sotto!

Per concludere posso dire che essere stata a contatto con un popolo così diverso dalla nostra cultura occidentale mi ha aperto un mondo. Conoscere il piccolo Gael che mi si è addormentato in braccio, passare una serata con la sorella Lizzy che ci mostrava cosa le insegnavano a scuola, parlare con la madre, che ci chiedeva come invece vivevamo noi e cosa facevamo nel nostro quotidiano.

Mi sono seduta sulla totora a contemplare quella massa d’acqua sconfinata diventare rosa al tramonto e poi nera pece al calar della notte. E poi ho alzato gli occhi e, con tutto quel buio, sono riuscita a vedere tutte le stelle del cielo.

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A presto con una nuova avventura!

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